Le tecnologie ICT stanno trasformando il mondo dell’assistenza socio-sanitaria, in particolare nell’ambito della domiciliarità, che riguarda il 90% delle persone fragili o non autosufficienti.
Se progettate in modo attento e adattate al contesto territoriale, possono diventare una leva per una vera innovazione culturale e organizzativa.
Il seminario presenterà pratiche concrete di sviluppo tecnologico, organizzativo e formativo per innovare i servizi domiciliari, migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro di cura e rendere i modelli più flessibili e personalizzati.
Introduce e coordina | Loredana Ligabue, Segretaria di CARER ETS
Saluto di apertura | Isabella Conti, Assessore regionale al Welfare
La sfida della nuova domiciliarità: integrare persone, organizzazione e tecnologie:
Federico Boccaletti, Vice Presidente di Anziani e non solo scs
Piattaforma fragili: un sistema aperto di integrazione dati finalizzato alla lettura e all’intervento multidimensionale sul fenomeno della fragilità
Daniele De Simone Dirigente Settore ICT – UNIONE TERRE D’ARGINE
Il software DO-IN al centro di una nuovo modello regionale di incontro domanda/offerta di lavoro di cura
Paolo Tachella, FILSE Finanziaria Regione Liguria
Una piattaforma a governance pubblica per nuovi servizi di domiciliarità “leggera” aperta al welfare aziendale. Il caso del sollievo a domicilio “boccata d’aria”
Rosa Morelli, JOINTLY -Welfare Condiviso
Un sistema integrato di e-learning per le competenze di chi assiste nel lungo termine. La piattaforma per “la cura a portata di click”: modelli di apprendimento di riconoscimento delle competenze supportati dall’intelligenza artificiale
Rita Seneca, Responsabile ITC ANZIANI E NON SOLO scs
Conclusioni | Loredana Ligabue, Segretaria di CARER ETS